il calore del legno, la resistenza del bamboo

Legno di bambù: caratteristiche tecniche, utilizzi e vantaggi

INTRODUZIONE GENERALE ALLA PIANTA DEL BAMBOO

Questa sezione ha lo scopo di presentare brevemente questo poliedrico materiale illustrandone gli usi, le proprietà e le sue caratteristiche rispetto al legno; inoltre spiegheremo perché si tratta di un prodotto ecologico, e mostreremo alcune curiosità poco conosciute sulla pianta.

INTRODUZIONE AL MATERIALE:

Con ogni probabilità, nessuna risorsa naturale come il bamboo conosce così tanti usi molto diversi tra loro: cordame, tubi per l’acqua, armi, carta, tessuti, canne da pesca, ecc. L’Asia orientale e in primis la Cina è la patria di bosco bambooquesta pianta sorprendente; solo i cinesi infatti hanno l’esperienza millenaria che li ha resi in grado di aggiungere un altro uso al suo già ampio ventaglio di utilizzi: è ormai da trent’anni che il parquet in bamboo è diventato una realtà, grazie alle sue fantastiche caratteristiche tecniche.
Il bamboo si caratterizza in special modo per la flessibilità e al contempo per la durezza che lo rende un materiale molto indicato per pavimentare locali di qualunque genere. Tra 1250 specie diverse, solo un certo tipo di bambù legnoso è adatto a essere trasformato in parquet: è una pianta la cui altezza raggiunge i 15-20 metri con un diametro notevole, dai 15 ai 25 cm.

Da’ un’occhiata più in dettaglio

CARATTERISTICHE RISPETTO AL LEGNO:

Perché si dovrebbe scegliere il bamboo come pavimentazione per interni? Innanzitutto per la sua bellezza, che crediamo sia il motivo principale nella scelta finale di un arredo; se un pavimento è resistente e costa poco ma non piace, non verrà comprato. Ma oltre alla bellezza, il bamboo vanta anche una grossa resistenza agli urti e, a seconda della finitura superficiale applicata, non assorbe macchie o liquidi se non dopo lungo tempo. Ciò lo rende un pavimento pratico, facile da pulire e con manutenzione molto limitata. Oltre a ciò, è tra le essenze che meno patiscono gli ambienti umidi: in caso di allagamento (speriamo tutti che non succeda mai) il bambù non si imbarca in modo definitivo, ma tende lentamente a riprendere la sua forma originaria fino a non lasciare più traccia dell’accaduto.

Altra differenza, ma di ordine ecologico, tra uso del bamboo e del legno come materiali da costruzione la si ravvisa nella resa di un ettaro di foresta: per costruire un’abitazione di 175 m2 in legno serve un ettaro di foresta e quattro anni di tempo; viceversa per costruire un’abitazione di 175 m2 in bamboo serve sempre un ettaro di foresta ma solo un anno di tempo. Ciò evidenzia come il bamboo renda di più nel tempo a parità di spazio.

Ultimo paragrafo tratto da “Strutture in bamboo” dell’Ing. Marco Fabiani e De Flander.

foresta bamboo

Guarda meglio

PERCHE’ E’ ECOLOGICO:

Ma cosa si intende quando si sente dire che il bamboo è una pianta “ecosostenibile”? In due parole, significa che conosce un ciclo di crescita rapido e spontaneo (appena cinque anni) e non è oggetto di coltivazione né di sfruttamento intensivo, in quanto cresce in modo autonomo, costante e soprattutto abbondante: ogni anno la massa di bamboo cresce di un 10-30% contro il 2-5% degli alberi; questo lo rende una materia prima ampiamente disponibile e benefica per l’ecosistema forestale, in quanto assorbe molta più anidride carbonica di una foresta di legno di pari dimensioni (fino a 40 volte di più!) e al contempo rilascia il 35% in più di ossigeno; inoltre, con la sua rete di radici sotterranee, previene l’erosione e il dilavamento del suolo e ancora, il bosco di bamboo non viene disboscato ma semplicemente sfoltito, in quanto solo i culmi che hanno raggiunto l’età giusta sono pronti per il taglio.

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